
PROPOSTE TURISTICHE
(Provincia di Alessandria)
Arrivo a Novi Ligure, punto di partenza del percorso. Sistemazione in hotel.
La giornata inizia con la visita al Museo dei Campionissimi del ciclismo: si prende confidenza con la bicicletta incontrando i modelli che hanno fatto la sua storia, dalla draisina al velocipede, fino agli ultra leggeri telai in carbonio, e si fa la conoscenza dei grandi campioni del ciclismo da Costante Giradengo (classe 1893) all'indimenticato Marco Pantani.
In bicicletta si partirà alla scoperta del territorio, divenuto famoso grazie ad un vino bianco che si è conquistato fama internazionale: il Gavi DOCG, fresco, profumato di tutti i profumi di queste colline conosciute come "dolci terre". Questo vino, nelle versioni più pregiate, è arrivato persino alla corte della regina d'Inghilterra, dove è molto apprezzato; il nostro percorso conoscerà alcuni tocchi "british" con le soste nei rinomati campi da golf di queste verdi colline.
La prima tappa, dopo pochi chilometri di dolci saliscendi in direzione di Gavi, ci porta alla tenuta La Marchesa, una villa settecentesca dichiarata monumento nazionale per il suo valore artistico-architettonico, nelle cui cantine si produce un ottimo Gavi affinato in barrique. Visita alla tenuta e alla cantina, degustazione guidata per scoprire le diverse sfumature di colore, profumo e sapore del Gavi.
Pranzo nel vicino agriturismo immerso nei vigneti.
Nel pomeriggio, sempre pedalando fra le colline e i vigneti, si raggiunge la vicina Tassarolo e con stradine secondarie che costeggiano il campo da golf Colline del Gavi e poi proseguono attraversando la campagna, si arriva a Francavilla Bisio e, superato il Lemme e un altro crinale, si scende a Capriata d'Orba per un'immersione nel green del Golf Club Villa Carolina.
Cena presso la club house del Golf Club.
Trasferimento in bicicletta nel cuore delle colline del Gavi, in un piccolo borgo di poche case dove si dice che il Gavi sia stato inventato: Rovereto, frazione di Gavi , ospita le maggiori aziende vinicole del territorio. Visita alla tenuta Villa Scolca, alla sua cantina "tecnologica" e degustazione sulla terrazza panoramica che si affaccia sulle colline e sui vigneti e da cui lo sguardo spazia fino alla catena alpina.
Un breve percorso tutto fra le vigne conduce ad un'altra storica azienda vinicola, la Castellari Bergaglio: visita alla cantina e degustazione.
Pranzo.
Nel pomeriggio, un percorso piuttosto impegnativo ma piacevole per la bellezza dei paesaggi che si attraversano - un mare di colline, con i loro filari ordinati oppure con verdissime macchie di bosco - vi condurrà attraverso tre valli fluviali, Lemme, Scrivia e Borbera: dapprima alla scoperta di Gavi, borgo medievale della Val Lemme ai piedi dell'Appennino, che ha dato il nome al vino stesso, e poi attraverso Arquata Scrivia, percorrendo la suggestiva Via Interiore racchiusa tra le porte medievali del borgo, si passerà in un'altra valle che si schiude a est, la Val Borbera, che si risale fino a Vignole Borbera, per una sosta presso l'Azienda Vinicola Poggio: visita e degustazione.
Si scende poi fino alla confluenza del Borbera nello Scrivia, con una ripida discesa e poi si segue lo Scrivia fino a Stazzano, dove si sosta per la cena e il pernottamento.
Si lascia Stazzano e con un percorso molto impegnativo ma tale da ripagare gli sforzi con paesaggi selvaggi e bellissimi ci si trasferisce in Val Curone (foto): si sale fino a Vargo tra calanchi, boschi e prati verdissimi, si attraversa il piccolo borgo di Albarasca, si scende in Val Grue fino a Casasco per poi passare in Val Curone e raggiungere il Golf Country Valcurone a Momperone per una rilassante giornata all'insegna del green: a disposizione tutti i servizi del club, il percorso 18 buche, il maestro di golf, il ristorante, la piscina.
Nel tardo pomeriggio, si scende a valle fino a Monleale, per la visita all'azienda vinicola Massa, famosa per aver riscoperto e valorizzato, salvandolo dall'oblio, un vino "di montagna" quale è il Timorasso. Il vitigno da cui si ricava questo vino era coltivato sulle pendici meglio esposte delle montagne della Val Curone e della Val Borbera ad essa parallela; in seguito allo spopolamento di queste valli, si stava irrimediabilmente perdendo la coltivazione di questo vitigno e la produzione del relativo vino.
L'azienda vitivinicola Massa, per prima, ha creduto nel recupero di questa coltura tradizionale del territorio e ne ha fatto un prodotto di altissima qualità.
Cena e pernottamento a Volpedo, paese natale del pittore Giuseppe Pellizza.
Si lascia Volpedo, si attraversa il Curone e si sale a Montemarzino (400 m. s.l.m.) con i resti di un castelliere ligure, si svalica e si scende verso la Val Grue, a Cerreto Grue, dove si sosta per una degustazione di prodotti tipici. Si prosegue pedalando attraverso i colli tortonesi, famosi per i vini pregiati, come il Cortese, il Barbera e il Dolcetto dei Colli Tortonesi , tutte DOC riconosciute; si arriva così a Montale Celli per una visita all'Azienda vinicola Boveri e all'Azienda agricola Valli Unite per una degustazione di vini e prodotti locali.
Rientro a Stazzano per la cena e il pernottamento.
Si lascia Stazzano attraversando l'alto ponte sullo Scrivia, si passa Serravalle Scrivia e, appena fuori dal paese, si sale in collina in direzione di Monterotondo, frazione di Gavi; qui si visita un'importante Azienda vitivinicola, Villa Sparina. E' un'antica villa dove si produce il Gavi in varietà diverse, fra cui un Gavi spumantizzato che ha conquistato persino l'esigente pubblico giapponese: si visita la cantina dove le bottiglie di spumante sono messe a riposare al buio, a testa in giù sulle apposite rastrelliere e vengono girate una a una in momenti ben precisi della vinificazione per ... non disturbare le bollicine.
Si torna verso Serravalle ed è un'altra villa ottocentesca ad accoglierci: La Bollina, che oggi ospita un Golf Club.
Nel pomeriggio, seguendo una piacevole strada nella campagna, in parte sterrata e in parte su asfalto, ma sempre fra vigneti, prati e boschi, si raggiunge l'Azienda Vinicola La Perpetua: visita alla cantina, ai vigneti, al museo del mondo contadino e degustazione dei vini prodotti in azienda. Proseguendo su Strada del Castellone si rientra a Novi Ligure.
Uffici di informazioni turistiche:
Iat di Novi Ligure
Viale dei Campionissimi, 2
15067 Novi Ligure
Tel. +39 0143 72585
Fax +39 0143 767657
Email: clicca qui >>
Web: www.comune.noviligure.al.it
Il Cuore di Novi
Corso Marengo, 103
15067 Novi Ligure (AL)
Tel. +39 0143 322118
Email: info@ilcuoredinovi.it
Iat di Tortona
corso Alessandria n. 62
presso il Palazzo Municipale
Settore Sviluppo Economico - Ufficio Turismo e Manifestazioni
15057 Tortona (AL)
Tel. 0131 864297
Fax 0131 864276
E-mail: affarigenerali@comune.tortona.al.it
Web: www.vivitortona.it
Iat di Ovada
Via Cairoli, 103
15076 Ovada
Tel. +39 0143 821043
Fax +39 0143 821043
Email:iat@comune.ovada.al.it
Web: www.ovadese.it
Ufficio d'Informazione Turistica
delle Valli Borbera e Spinti
Via Martiri della Benedicta
15060 Vignole Borbera (AL)
Tel. +39 0143 630026
fax +39 0143 630026
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Web: www.valborberaespinti.it
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